La seduta di osteopatia dura circa 45 minuti e prevede l’anamnesi, la valutazione e l’applicazione delle tecniche adeguate. Le manovre che pratico sono sicure per tutti e molto dolci. Quando è possibile, chiedo al paziente di rimanere in biancheria intima ma posso adeguarmi anche nelle situazioni in cui è preferibile che rimanga vestito o che si porti un cambio di abbigliamento comodo, la prima cosa fondamentale è che si senta a proprio agio.



La seduta di osteopatia pediatrica dura circa 1 ora e include il colloquio con mamma e papà (quando è possibile, altrimenti solo con mamma, solo con papà o con chi si occupa del bambino), conoscenza con il piccolo paziente, valutazione e trattamento. Le tecniche che uso non sono invasive e non sono mai dolorose. Durante l’incontro posso dare consigli gestionali e può capitare che dia anche “compiti a casa” se necessario.

Il colloquio iniziale serve per avere un quadro generale della quotidianità del bambino all’interno della famiglia.

La conoscenza serve a farmi accettare e a vedere come si muove nell’ambiente. Questo mi dà un’idea se siamo in armonia con lo sviluppo.

Il trattamento scioglie le tensioni che ritengo causino delle difficoltà al bambino nel suo percorso. I “compiti a casa” servono al genitore per stimolare al meglio il proprio figlio.
